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QUANDO POSSO INVIARE UN ALLARME?

La centrale GeoResQ è una centrale di smistamento delle richieste di soccorso.
La centrale GeoResQ NON è una centrale di richiesta informazioni
Quindi:
Puoi inviare un allarme in tutte le situazioni di necessità impellente di soccorso, soprattutto in ambiente impervio, dove la localizzazione immediata tramite il messaggio inviato può fare la differenza.
Puoi inviare l’allarme in quelle situazioni in cui ti trovi in un ambiente impervio e ti trovi in difficoltà, hai smarrito il sentiero o per varie cause, nebbia, buio o brutto tempo non sai dove ti trovi.

NON devi inviare l’allarme per chiedere informazioni, indicazioni sul sentiero da prendere o sulle condizioni del tempo!! ATTENZIONE a seguito d’invio di più allarmi non giustificati dalle motivazioni sopra indicate, GeoResQ si riserva di recedere dal contratto annullando l’abbonamento.

 

COME MANDO UN ALLARME?

Per inviare l’allarme seleziona dall’app la funziona allarme, seleziona poi
“INVIA RICHIESTA D’AIUTO ALLA CENTRALE OPERATIVA”
ti viene chiesto
“Sei sicuro di voler inviare l’allarme?”
e se dai OK viene inviato l’allarme. Perché l’allarme possa essere inviato con successo è indispensabile avere la copertura telefonica!

 

SE NON C’È COPERTURA TELEFONICA L’ALLARME PARTE UGUALMENTE?

Se non c’è copertura telefonica, l’allarme non può partire
l’invio avviene tramite la trasmissione dati via internet, che è necessariamente subordinata alla presenza di copertura telefonica.

Le caratteristiche del metodo di trasmissione, tramite la connessione dati, impiegato dall’APP GeoResQ permettono di utilizzare al meglio le risorse della copertura
telefonica e di poter comunicare anche in condizioni marginali.
Infatti abbiamo avuto casi, con copertura marginale, in cui né la voce né gli SMS venivano trasmessi e l’allarme è partito ugualmente.
Altro vantaggio di GeoResQ sta nel sistema di spedizione, è un processo che continua a provare finché non ha successo quindi perché la trasmissione vada a buon fine è sufficiente provare a spostarsi per trovare anche il minimo segnale.

 

COME POSSO LANCIARE UN ALLARME DOVE NON C’È COPERTURA TELEFONICA?

La copertura telefonica non è indispensabile per lanciare un allarme è sufficiente garantire una connessione interet.
Quindi se l’apparecchio su cui è installata l’app GeoResQ dispone di GPS e della connessione internet, tutte le funzioni sono operative.
Questo significa anche che se trasformo il mio smartphone in un telefono satellitare o uso un telefono satellitare con un sistema operativo supportato,
GeoResQ è operativo anche nei luoghi più remoti coperti da questo servizio.

 

COSA DEVO FARE DOPO AVER INVIATO L’ALLARME?

Dopo che hai inviato l’allarme tieni d’occhio il display dove compaiono l’operazione in corso, i suggerimenti ed i messaggi della centrale.
Se non hai sufficiente copertura telefonica e l’allarme non parte, spostati per cercare di migliorarla.
Se l’allarme non parte lo puoi annullare.
Un messaggio ti avverte quando la centrale riceve l’allarme;
rimani in copertura telefonica e tieni il telefono libero perché l’operatore della centrale GeoResQ ti deve contattare.
Mantieni in vista un’ampia porzione di cielo per avere un posizionamento GPS accurato.
Non chiudere l’app perché, tramite questa, puoi inviare e ricevere dei messaggi dalla centrale e, se vuoi, puoi inviare un messaggio con il motivo dell’allarme e la situazione.
Ad operazione conclusa sarà la centrale che chiude l’allarme e sblocca l’app.

 

CHI RISPONDE ALL’ALLARME?

L’allarme, quando inviato, arriva alla centrale operativa del GeoResQ.
La centrale GeoResQ si avvale dell’esperienza e della competenza di operatori esperti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

 

L’ALLARME VIENE INVIATO AL SOCCORSO ALPINO?

No, non direttamente.
L’allarme, quando inviato, arriva alla centrale operativa GeoResQ che
si avvale dell’esperienza e della competenza degli operatori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
L’operatore con la sua esperienza valuta la situazione, ti aiuta direttamente se hai di problemi di orientamento e localizzazione, o
se necessiti di soccorso, inoltra l’allarme all’organizzazione più competente per l’evento specifico.

 

COME FACCIO UN TEST PER SAPERE SE L’ALLARME FUNZIONA?

Perché l’allarme funzioni sono necessarie due condizioni:
1) che l’APP riesca a ricevere le coordinate dal GPS
2) che l’APP riesca a comunicare con i server del GeoResQ.
Per verificare queste condizioni è sufficiente aprire la funzione Posizione e verificare due cose:
1) Che i campi latitudine e longitudine riportino un dato questo significa che la comunicazione con il GPS funziona.
Se manca questo dato l’allarme viene inviato senza la posizione.
2) che il campo posizione non sia vuoto e che riporti l’indicazione della località questo significa che c’è comunicazione con i server di GeoResQ.

Se non c’è la la comunicazione NON è possibile inviare l’allarme.

Nelle ultime versioni di GeoResQ è stato inserito un test dell’allarme nella sezione parametri.
Questo test avvia la stessa procedura dell’allarme reale fino all’arrivo della centrale in cui, classificato come prova, non coinvolge l’operatore e, se i dati sono coerenti, viene chiuso automaticamente.

 

QUALI INFORMAZIONI MI DÀ LA FUNZIONE POSIZIONE?

La funzione posizione dà molte informazioni; le più importanti
sono quella dei test di funzionamento descritte nel punto precedente a cui vi rimandiamo.
Le informazioni elencate sul display sono:
Posizione:

 

COME FACCIO UNA TRACCIA?

Per fare la traccia seleziona nell’APP la funzione tracciami, personalizza il titolo della traccia, seleziona il mezzo con cui ti sposti e avvia la registrazione selezionando il tasto play.

 

A COSA SERVE FARE LA TRACCIA?

La traccia è una funzione molto importante, ancora più importante dell’allarme.
Questa funzione ha molti utilizzi:
a) Serve a te per memorizzare e rivedere le tue gite e per poi condividerle con gli amici.
b) Tramite il tuo accesso a www.georesq.it puoi far vedere ai tuoi cari, anche in tempo reale, il percorso che stai facendo
così, in caso di ritardo saranno informati o in caso di necessità sapranno subito indirizzare le ricerche.
c) L’utilizzo più importante è per i soccorritori.

La ricerca dei dispersi in montagna è l’attività più difficile e complessa del soccorso.
Avere una traccia, sia pur parziale, è un punto di partenza utilissimo per indirizzare le ricerche.
Alcune volte, chi allerta il soccorso, non sa nemmeno su quale gruppo montuoso è stata fatta la gita.
Il supporto tecnologico dei ponti telefonici per localizzare i telefoni,in quota abbracciano intere vallate e versanti di più montagne rendendo al ricerca comunque molto ampia.
La tua traccia fatta con il GPS dice ai soccorritori che tu sei sicuramente passato di lì ed a che ora.
La conoscenza della montagna, la competenza e l’esperienza del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico fanno il resto.

 

QUANTE TRACCE POSSO FARE?

GeoResQ Ti riserva 50 MB di spazio per le tue tracce che ti consentono di memorizzare tranquillamente tutta l’attività che svolgi durante l’anno di durata del contratto.
Le tracce rimarranno a tua disposizione per 12 mesi, le tracce più vecchie di tale periodo verranno mano mano cancellate.

 

SU QUANTI TELEFONI POSSO INSTALLARE GEORESQ?

Il servizio è abbinato alla persona, al proprio smartphone ed al numero di telefono.
Essendo un servizio di soccorso è necessario che siano sempre verificate queste condizioni.
Quindi l’app la puoi installare su più telefoni, ma sarà attiva solo sull’ultimo che ha effettuato la procedura di attivazione.
La procedura di attivazione collega lo smartphone e il numero di telefono alla tua scheda anagrafica annullando le registrazioni precedenti.

 

COME POSSO OTTENERE IL SERVIZIO GRATUITO RISERVATO AI SOCI CAI?

La verifica del funzionamento e l’attivazione dell’app si conclude con l’apertura del link che viene inviato per SMS.
Ora si può, anche da PC, entrare con le proprie credenziali sul sito www.georesq.it e, nella sezione pagamenti,
si trovano le indicazioni per l’acquisto dell’abbonamento.
Nell’apposita sezione per i soci CAI si attiva gratuitamente il servizio, tramite la verifica del codice fiscale, se risultate in regola con il tesseramento.

 

QUALI SONO I METODI DI PAGAMENTO?

Il pagamento del servizio avviene tramite il circuito PayPal, consentendo transazioni sicure in cui nessun dato bancario viene trasmesso a GeoResQ.
Questo circuito consente il pagamento a chi ha un conto PayPal, ma accetta anche le più conosciute carte di credito.

 

POSSO CONDIVIDERE LA TRACCIA IN TEMPO REALE?

Nella pagina Tracce, dell’area riservata del sito www.georesq.it, c’è la possibilità di condividere la singola traccia
tramite e-mail o sui più conosciuti social network. Se la traccia che condividi è quella che stai percorrendo in quel momento,
chi ti segue vedrà il percorso mano a mano che i punti verranno inviati.
Con buona copertura mente ti stai tracciando, tramite l’apposita icona, la puoi condividere direttamente dall’app.

 

SATELLITI NON IN VISTA. NON MI DÀ LA POSIZIONE!

La funzione posizione dice satelliti non in vista e non mi dà la posizione.
Il GPS è acceso altre app mi danno la mia posizione mentre GeoResQ non la dà.
Durante il tracciami rileva pochi punti e lontani dal tracciato.

GeoResQ è un applicativo dedicato al soccorso e richiede un posizionamento preciso tramite i Satelliti e, al contrario di altre applicazioni,
non si accontenta delle wireless o dei ponti radio.
Quindi il posizionamento deve essere fatto con un’ampia porzione di cielo visibile.

Se persiste il problema del posizionamento ecco alcuni controlli da effettuare:
– Verificare nelle impostazioni di posizionamento che il GPS sia abilitato al posizionamento con i satelliti Max precisione.
– Disabilitare il risparmio d’energia.
– Verificare che nelle impostazioni delle applicazioni o nella localizzazione che GeoResQ abbia sempre l’accesso alla posizione alla Max. precisione.
– Verificare che data, ora e fuso orario siano corretti.
– Verificare di avere l’accesso ai dati e che la wireless sia accesa.
– Fare un riavvio del telefono